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VENEZIA78: The last duel, L'événement, È stata la mano di Dio

The last duel - fuori concorso  Quattordicesimo secolo, Normandia. Sir Ridley Scott usa lo sfondo della guerra dei Cento anni e di un conflitto di potere tra ex-commilitoni per affrontare una questione spinosa oggigiorno, ovvero il tema della violenza sulle donne. Quante ingiustizie vengono occultate e quante difficoltà incontrano le vittime nel parlare, nel dire la verità e cercare giustizia, osteggiate tanto da uomini, quanto da donne? Ma sir Scott ci attrae nella questione con la carota: sin dal titolo, cosí come dai primi minuti, fatti dal clagore di spade e scudi e dal rombo degli zoccoli dei cavalli lanciati a spron battuto, sappiamo che la conclusione vedrà Matt Damon - Jean de Carrouges - affrontare a duello Adam Driver - Jacques LeGris. E chi, meglio del regista de Il gladiatore , può portare in scena un combattimento all'ultimo sangue?    L'impianto narrativo è tipico dei film giudiziari. Prima di assistere, per intero, all'epico duello, passeremo in rassegna t...

Citizen Kane (1941)

  L'opera prima di Orson Wells, uno dei pilastri fondamentali della storia del cinema, è stato considerato per mezzo secolo il miglior film di sempre secondo i sondaggi a cadenza decennale della rivista Sight & Sound a critici, accademici e registi (l’ultimo sondaggio di 7 anni fa perdere la prima posizione a Citizen Kane a favore di Vertigo di Hitchcock come il preferito dalla critica e Tokyo Story di Ozu come il preferito dai registi). Frutto della collaborazione tra un esordiente Orson Wells, già forte di successi a Broadway, e Herman J. Mankiewicz (co-sceneggiatore), rappresenta una delle opere magne della vecchia Hollywood, oltre che una sorta di maledizione alla carriera di uno dei pochi cineasti a cui indiscutibilmente spetta un posto nell’Olimpo della storia del cinema. Il regista non riuscirà successivamente a raggiungere la qualità del suo lungometraggio d’esordio. Infatti, nel corso della sua lunga carriera da cineasta (1940-1973), Wells riuscì a firmare pellicole come Touch of Evil (L’infernale Quinlian), The Trial (Il Processo, adattamento dell’omonimo libro di Kafka), drammi Shakespeariani (Macbeth, Othello e una storia basata sul personaggio di Falstaff, Chimes at Midnight), chiudendo la carriera con documentari come il divertente F for Fake. Nessuno di questi può dirsi tanto riuscito quanto la pietra miliare che è Citizen Kane, che pure incassò poco, ma che gli procurò un Oscar alla sceneggiatura - l’unico vinto eccetto quello alla carriera.

Sì, la celebre gif proviene da un film di tanto tempo fa.

  Malgrado i suoi quasi 80 anni, il capolavoro di Wells risulta ancora godibile: la versione bianco e nero a 35mm originale è stata restaurata e distribuita via Blu-ray nel 2011. Complice il testo d'accompagnamento che compare diverse volte a pieno schermo, sembra quasi di essere ad un crocevia tra il cinema muto e quello sonoro. A ricordarci la sua età, inoltre, ci pensano gli scarsi movimenti di macchina e l'uso appena saltuario dello zoom.
Queste condizioni, dettate dall'epoca in cui fu girato, allo spettatore moderno forniscono in realtà un punto di vista adeguato per seguire la vita di un uomo nato molto tempo prima anche secondo la prospettiva degli anni '40, ovvero nel 1863 nella campagna innevata del Colorado, U.S.A., e morto nel 1941, inconsolabilmente solo nella sua monumentale residenza e mausoleo, Xanadu. Il film parte appunto dall'annuncio della morte del protagonista, Charles Foster Kane, un tempo uno dei più importanti uomini d'America per ricchezza e potere. Il tychoon controllava svariati giornali e imprese in ogni settore dell'industria, sposò e divorziò una nipote del presidente degli Stati Uniti, tradendola con una cantante poco più che ventenne. Pare che il suo personaggio sia stato ispirato dai magnati del giornalismo Hearst e Pulitzer (sì, quello dell'omonimo premio), così come dai businessmen Insull (costruttore dell'Opera di Chicago sposato ad una giovane attrice) e McCormick.
Sul punto di morte pronuncia una singola enigmatica parola, "Rosebud (Rosabella)", il che spinge alcuni giornalisti ad indagare sulla sua vita alla ricerca della chiave che permetta la soluzione del mistero. Le ripetute visite di questi ultimi alla seconda ex-moglie, Susan Susie Alexander, la lettura del diario del banchiere e tutore di Kane Mr. Thatcher, il breve colloquio con Mr. Bernstein, braccio destro del protagonista al giornale New York Inquirer, la chiaccherata nell'ospizio con Mr. Leland, compagno di marachelle di Charles al college e poi recensore per i suoi giornali, sono puri espedienti per poter di volta in volta mostrare momenti salienti della vita del protagonista.

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  Kane fu un uomo che viveva attenendosi rigidamente al proprio credo personale: "There's only one person in the world to decide what I'll do. And that's me!". Scaltro e deciso, enormemente ricco, fu collezionista di statue antiche comprate nei viaggi in Europa così come avrebbe voluto esserlo di persone. Incapace di amare altri che sé stesso e sua madre, desidererà tutta la vita di essere amato... dalle due mogli, dai lettori dei suoi giornali, dal popolo a cui chiede di essere eletto sindaco. Senza riuscirci. La prima moglie scoprirà di essere più che altro un trofeo e di venire molto dopo il lavoro per il marito, che troverà in una giovane cantante provetta l'amante e futura seconda moglie. Lo scandalo gli impedirà di vincere le elezioni contro il corrotto boss Jim Gettys, segnando un cambiamento profondo in Kane e portandolo a ritirarsi progressivamente in sé stesso.
In un primo momento Charlie ci viene presentato come un giovane simpatico ed arrogante che vuole essere padrone della situazione, un uomo che, immune all'effetto della grande eredità ricevuta e all'educazione all'interno all'elite della società, difende il popolo, è guidato da sani principi, tanto da piazzare nella prima pagina del suo neo-acquisito giornale una dichiarazione di lodevoli intenzioni. Le sue numerose battute argute fanno soprassedere lo spettatore sul suo egocentrismo, sull'immaturità dietro il suo atteggiamento dispotico e sulla sua mania di accumulare e accumulare ricchezze inutili.
La seconda parte mostra un Kane più cupo, solitario, ma, allo stesso tempo, più infantile: vuole che la moglie canti e allora le costruisce un palazzo dell'Opera e le paga costose lezioni. Vuole che lei lo ami, ma è incapace di amarla, cerca solo di comprarla regalandole qualsiasi cosa Charles pensa che lei voglia, arrivando a costruirle un maestoso palazzo in Florida dal costo incalcolabile, Xanadu. L'unica azione di Susie non decisa dal marito sarà quella di lasciarlo, andarsene da un luogo fuori dal tempo che diverrà poi la tomba di Charles, come una piramide per un faraone egizio.

"You never gave me anything in your life. you just tried to buy me into giving you something."

  Un momento significativo è l'addio di Leland, licenziato per la recensione veritiera e senza pietà della prima all'Opera di Susan. Kane troverà l'amico addormentato a metà articolo e, a sorpresa, lo completerà così come era cominciato, per provare di essere un uomo onesto. L'amico di una vita fu l'unico ad aver avuto il coraggio di rinfacciargli gli errori e le antiche intenzioni del passato, rappresentate dalla già citata prima pagina dell'Inquirer. Quindi, cos'è Citizen Kane? Una storia di ascesa e declino? Forse.
E come si conclude la ricerca del significato di Rosabella? Tra l'enorme ammasso di oggetti presenti nel mausoleo del morto emerge una slitta marchiata "Rosebud". Charles Foster Kane è un uomo che si è visto portar via l'infanzia, spedito dai genitori a 8 anni nella buona società per poter seguire un'istruzione che la madre giudicò consona all'improvvisa eredità che le capitò tra le mani e che, quasi interamente, lasciò al figlio. Unica persona ad aver veramente amato ed essere amata da Charles, segnerà per sempre un uomo che non diventerà mai adulto e che giocherà tutta la vita: per lui è un gioco dirigere il giornale, è un gioco far fare la cantante lirica alla seconda moglie, è un desiderio assurdamente infantile e irreale la costruzione del mausoleo personale. Ormai nel declino della sua vita, sia all'abbandono da parte della seconda moglie che in punto di morte, Charlie riesce solo a pensare alla sua slitta nelle nevi del Colorado, quando giocava a fare il soldato dell'Unione nella guerra di secessione americana.



Suggerimenti appassionati:
- Casablanca (Michael Curtiz, 1942)
- Via col vento (Victor Flaming et al., 1939)
- Il terzo uomo (Carol Reed, 1949)


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